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Professionisti non si nasce...

Quando Nicola Gribaldo fonda a Padova nel 1855 il suo Stabilimento Orticolo, in città si annoverano altre aziende simili: lo Stabilimento di F. Fassina, situato in via Acquette, e lo Stabilimento Agr-Orticolo di Luigi Croff, ubicato nei pressi della vecchia stazione. Già allievo della Scuola di Orticoltura di Chamberry, Nicola dirige giovanissimo a Torino, sua città natale (nasce nel 1824) lo Stabilimento Besson.
Successivamente si trasferisce a Milano per condurre l'Azienda Orticola dei Burden. Verso il 1850 Nicola Gribaldo si stabilisce a Padova per gestire lo stabilimento Croff. L'esperienza professionale maturata da Nicola durante questi anni, gli permette di organizzare a Padova con criteri "imprenditoriali" una personale attività vivaistica e commerciale: il suo programma produttivo si dimostrerà infatti ricco e ambizioso e le idee sul piano promozionale si riveleranno accorte e mirate. Ne sono conferma le edizioni dei primi cataloghi, che Nicola pubblica due volte l'anno. Nel 1880 Nicola si propone anche come "negozio di sementi". La prima guerra mondiale purtroppo interrupe l'attività florovivaistica dello stabilimento Gribaldo, mentre la Ditta già da quattordici anni veniva condotta da due dei tre figli di Nicola deceduto nel 1901. Dopo gli eventi bellici il vecchio stabilimento ubicato a Porta Codalunga, viene trasferito in Via S.G. da Verdara e si arrichì di un nuovo grande vivaio in Strada Montà. Nel 1920 l'Azienda Gribaldo veniva gestita da un nipote del fondatore che portava il suo nome. Diplomatosi alla scuola agraria di Firenze, Nicola Junior si dimostrerà costantemente aggiornato e pieno di iniziative. I bombardamenti della seconda guerra mondiale azzerarono interamente lo stabilimento in Via S.G.da Verdara. Secondo le informazioni pervenute dall'attuale conduttore dell'Azienda Gribaldo, Paolo, la ricostruzione della nuova sede, e tiene a sottolinearlo, avvenne grazie alla grande disponibilià e ai sacrifici delle maestranze dell'epoca.




Il presente

Il presente

Nel 1965 il vivaio venne trasferito a Vaccarino di Piazzola sul Brenta.
Su una superficie di ca. 60.000 mq vengono coltivati prevalentemente faggi in varietà, apprezzati dagli appassionati in Italia e anche all'estero.